Smettete di sprecare denaro per il riscaldamento: una panoramica reale sull’uso dei radiatori a infrarossi nella lavorazione delle frutta Nel settore della frutta e delle verdure, tutti sappiamo bene quanto siano esigui i margini di profitto. In pratica, si tratta di lottare per pochi centesimi per unità prodotta. Quando si tratta di radiatori a infrarossi, molte persone pensano che la lampada più costosa sia anche quella migliore. Ma non è così. Il vero segreto sta nel trovare il giusto rapporto tra lunghezza d’onda e densità di potenza, in modo da adattarsi alla velocità di funzionamento della linea di produzione. È così che si riescono a risparmiare sui costi energetici.
Come ottenere il giusto livello di calore I nostri radiatori sono progettati per funzionare al meglio anche in condizioni di alta velocità. L’importante è trovare il giusto rapporto tra potenza assorbita e lunghezza del radiatore stesso. Se si riesce a trovare questo equilibrio, si può raggiungere rapidamente la temperatura desiderata, senza che la buccia della frutta venga danneggiata. Inoltre, utilizzando tubi con maggiore potenza, è possibile ridurre le dimensioni dei radiatori stessi. Si ottiene lo stesso livello di calore, ma si risparmia molto spazio.
I materiali utilizzati Utilizziamo vetro di quarzo ad alta purezza, poiché permette al fascio di luce a infrarossi di passare senza problemi. Per quanto riguarda le piante da frutto, consigliamo solitamente l’uso di rivestimenti specifici. Perché? Perché si vuole che il calore penetri effettivamente nella frutta, e non solo riscaldi l’aria intorno ad essa. Inoltre, i connettori utilizzati sono standard, tipo R7 o SK15. Se una lampada si rompe, basta sostituirla con una nuova. Non c’è bisogno di chiamare un elettricista per modificare l’impianto elettrico.
I vantaggi e i limiti Passare a lampade a infrarossi ad alta efficienza è un ottimo modo per ridurre i costi energetici per tonnellata prodotta. È quindi un vantaggio chiaro per il bilancio aziendale. Tuttavia, le lampade ad alta intensità generano una grande quantità di calore in uno spazio ristretto. Se il sistema di ventilazione non è adeguato o se i fan sono troppo piccoli, si rischia di danneggiare gli elettrodomestici stessi. Prima di aumentare la potenza delle lampade, è importante verificare il flusso d’aria. Se si trovano le giuste impostazioni, non sarà più necessario pagare per riscaldare la stanza.