Smettete di sprecare denaro per riscaldare l’aria all’interno delle vostre fabbriche di trasformazione della frutta. Sia onesti: i margini di profitto nel settore della frutta e delle verdure sono davvero ridotti. Vedo spesso fabbriche che utilizzano forni a convezione, che trasformano l’intera fabbrica in una sorta di sauna. Si spende un sacco di soldi per riscaldare la stanza, ma cosa succede alla frutta? È un altro discorso. È molto più sensato passare a utilizzare essiccatori a raggi infrarossi. Invece di cercare di riscaldare l’aria, le lampade a raggi infrarossi inviano energia direttamente all’umidità presente nella frutta. È un metodo efficace. Come ottenere il giusto livello di calore Se volete davvero ottenere dei risultati positivi, non potete semplicemente fare supposizioni. Dovete scegliere le lampade in base al grado di umidità della frutta. I raggi infrarossi a breve lunghezza d’onda sono la soluzione migliore se bisogna eliminare rapidamente l’umidità dalla frutta. Di solito utilizziamo tubi di quarzo ad alta potenza. Perché? Perché permettono di mantenere l’equipaggiamento compatto. In questo modo si può ridurre la lunghezza del tunnel senza rallentare la produzione. Ma c’è un trucco: è necessario trovare il giusto equilibrio. Se la velocità del nastro trasportatore è troppo bassa e il calore è elevato, la buccia della frutta potrebbe bruciarsi. Al contrario, se la velocità del nastro trasportatore è troppo alta, la frutta risulterà secca all’esterno e umida all’interno. Bisogna trovare quel punto ideale. Progettati per affrontare le difficoltà Le fabbriche di trasformazione della frutta sono ambienti particolarmente difficili: sono umidi, appiccicosi, e le cose tendono a corrodersi. Non costruiamo questi dispositivi solo per farli apparire belli nei cataloghi; li costruiamo per resistere a tali condizioni. Utilizziamo vetro di quarzo e rivestimenti specifici affinché le lampade non si brucino non appena l’ambiente diventa umido. Inoltre, utilizziamo connettori standard. Non possiamo permetterci che tutta la linea di produzione venga fermata per quattro ore solo perché una lampada si è rotta. Bisogna poterla sostituire in pochi minuti per continuare a produrre. Gli svantaggi Ovviamente, non è tutto perfetto. Il riscaldamento a raggi infrarossi richiede molta energia. Se utilizzate lampade da 2 kW, verificate attentamente il vostro quadro elettrico. Assicuratevi che i cavi e gli interruttori siano in grado di gestire tale carico energetico, altrimenti avrete problemi. Inoltre, fate attenzione al flusso d’aria: se il tunnel non è ben ventilato, il calore rimane lì. Quel calore eccessivo potrebbe danneggiare i nastri trasportatori. Credetemi, non vorrete dover sostituire quei nastri ogni sei mesi. Assicuratevi che l’aria circoli bene, e tutto andrà bene.